Con Deliberazione del Commissario ad Acta della Città Metropolitana di Palermo n. 5 del 20 febbraio 2023, a conclusione di un processo di pianificazione strategica avviata nel mese di giugno 2021 con una partecipazione diffusa che ha visto il coinvolgimento delle Amministrazioni locali, di circa 200 Stakeholder e oltre 1800 cittadini, è stato approvato il Piano Strategico Metropolitano “Metropoli del Mediterraneo – Per una nuova alleanza tra cittadini e tra territori”, quale atto di indirizzo per l’Ente e per l’esercizio delle funzioni dei comuni e delle unioni di comuni compresi nel territorio.
Il PSM intende convertire le condizioni di svantaggio strutturale dei Comuni rientranti nell’Area Metropolitana di Palermo, in un processo virtuoso che, mettendo in valore specificità e differenze di ciascun ambito territoriale, aumenti l’attrattività, valorizzi le differenze e promuova l’innovazione in tutti i settori, garantendo al contempo stessi diritti a tutti i cittadini e pari opportunità di sviluppo per tutti i territori.
Il Piano Strategico Metropolitano svolge un ruolo fondamentale nella creazione di una visione d’insieme del territorio metropolitano, oltre che nella costruzione di un’identità unitaria degli 82 Comuni che ne fanno parte. Rappresenta, inoltre, uno strumento di governance.
L’Agenda Strategica costituisce la strategia condivisa di sviluppo socio economico e di gestione delle risorse e dei servizi pubblici del territorio metropolitano.
La Vision, il livello più alto di “astrazione” dell’Agenda Strategica, si pone l’Obiettivo di coniugazione gli interessi del territorio in una prospettiva di medio-lungo termine, rispondendo alle problematiche attuali del territorio e definendo nel contempo un percorso di sviluppo per il suo futuro.
L’intera area della Città Metropolitana è interessata da una cultura materiale che, pur differenziandosi nelle diverse zone, costituisce un elemento di forte coesione tra tutte le aree del territorio.
Un impegno a rivitalizzare il territorio metropolitano, valorizzando il suo essere storicamente fulcro di culture, luogo di fiorenti economie, crocevia di genti e saperi.
AGENDA STRATEGICA

A partire dai punti di forza e dalle criticità rilevate sul territorio, sono state individuate le Questioni chiave, cioè i principali temi a cui il territorio della Città Metropolitana deve dare prioritariamente risposta:
a) Potenziare l’attrattività del territorio, sfruttando reti relazionali tra gli attori, un’offerta turistica verticale, e nuove strategie di marketing territoriale per la valorizzazione della diffusa dotazione culturale e ambientale del territorio;
b) Riequilibrare le differenze territoriali, ricucendo gli squilibri interni su una visione integrata di sviluppo e ricalibrando il tradizionale mono-centrismo della Città di Palermo verso un policentrismo dalla prospettiva multipolare;
c) Migliorare i collegamenti e le connessioni, concentrandosi sul vulnerabile sistema di infrastrutture esistente attraverso il potenziamento del trasporto pubblico e un’infrastrutturazione digitale capillare che arrivi fino alle aree interne;
d) Sviluppare la governance del territorio, promuovendo un nuovo modello organizzativo virtuoso che dovrà sistematizzare le competenze professionali, migliorare i rapporti tra enti sovraordinati e comuni, promuovere in maniera innovativa la trasparenza dell’azione della PA, responsabilizzare e coinvolgere i cittadini
L’Agenda Strategica (articolata in 4 Obiettivi generali di lungo termine e 22 Obiettivi specifici di medio termine), è la modalità operativa attraverso cui la Città Metropolitana di Palermo intende affrontare le Questioni chiave.
AZIONI DI SISTEMA
Le Azioni di Sistema sono il livello più operativo dell’Agenda Strategica per il raggiungimento degli obiettivi del Piano. Si presentano come raggruppamenti integrati di progettualità complementari e tra loro interdipendenti, capaci di impattare positivamente su una molteplicità di obiettivi dell’Agenda Strategica.
Le progettualità, quelle già identificate e quelle future, costituiscono le tessere di tali mosaici che possono essere combinate in modo differente (e con tempistiche diverse) al fine di concorrere coerentemente alla realizzazione di tutto l’impianto strategico.









