Ciminna

abitanti: 4.100
Ciminna si erge a 500 metri dalla riserva naturale orientata delle Serre di Ciminna, a sinistra del fiume San Leonardo. Il nome deriva dall’arabo “Soemina”. Sorge probabilmente in luogo di un antico casale arabo e nel suo territorio sono stati rinvenuti reperti punici e romani. A partire dal XV sec. a Ciminna si affermò una ricca borghesia commerciale che portò il paese ad una tale floridezza economica da fregiare il paese del nome “Palermu lu nicu”. Tra il XVI e XVII secolo l’autorità politica e quella religiosa gareggiarono nella costruzione di sfarzosi edifici e chiese, furono erette sette sedi conventuali ed una trentina di chiese.
DA VISITARE
La Chiesa Madre con all’interno l’abside impreziosita di numerose statue in stucco di Scipione Li Volsi, il coro ligneo di Giuseppe Dattolino, il Sant’Andrea di Filippo Quattrocchi, una Madonna col Bambino di Vincenzo Guercio; la Chiesa di San Francesco dove si trova un rarissimo Crocifisso di Antonio Gagini; la Chiesa di San Giovanni progettata da Paolo Amato, custodisce un prezioso Crocifisso ed il Trittico della Madonna dell’Udienza; la Chiesa di San Domenico dove al suo interno si possono ammirare la Madonna di Loreto e un ciborio di A. Gagini, una statua della Madonna del Rosario, legno dipinto, realizzata dallo scultore palermitano Filippo Quattrocchi; il Museo Civico, è diviso in tre sezioni, il reparto etnografico, il reparto delle arti figurative ed il reparto archeologico. Il centro storico, nelle ancor distinguibili zone medievali conserva scorci di particolare fascino, Luchino Visconti lì vi trovò i naturali scenari per il film «Il Gattopardo».
DA NON PERDERE
a maggio, primo week-end, la Festa del SS. Crocifisso (Patri di li Grazij), “a furriata ri torci”: antico e caratteristico carosello equestre di muli bardati a festa (Rètina); a settembre, primo fine settimana, la Festa del Santo Patrono, San Vito Martire, con la processione figurata di ben 240 personaggi in costume d’epoca che rappresentano la vita del Santo e la traslazione delle Reliquie avvenute nel 1672; a dicembre, la Festa dell’Immacolata. Nelle prime ore della domenica mattina successiva all’8 dicembre, si svolge la processione denominata ’U triunfu. La processione ha inizio dalla chiesa di San Francesco alle ore 4.00.
MUNICIPIO
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PRO LOCO
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NUMERI UTILI
Guardia medica:
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Carabinieri: tel. 091.8204204